Chiunque abbia familiarità con le riviste che pubblicano progetti d'architettura, vede replicarsi sovente i medesimi luoghi e progettisti. Una grande limitazione per un territorio, come quello italiano, che conserva fortunatamente ancora un variegato panorama di contesti culturali, capaci di dare origine a realizzazioni che accolgono gli accenti e lo spirito dei luoghi. Progetti è nato con una missione precisa: osservare e documentare la cultura progettuale che si sviluppa in architettura e nel design nei vari territori della penisola. Per dare voce e visibilità anche a quella parte della scena architettonica contemporanea destinata, soprattutto per la sua collocazione territoriale, a restare in ombra. Ad esaminarla con curiosità, la realtà italiana è infinitamente sfaccettata e per questo interessante e vivace: Progetti offre un inedito itinerario di visita alle province dell'inventività.

 


Poetica rurale

A condizionare il raffinato lavoro dell’architetto Luca Zanaroli per la ristrutturazione, progettazione e ampliamento di un edificio rurale a Polignano a Mare in Puglia, sono stati senza dubbio il paesaggio e la preesistenza i quali hanno un forte carattere simbolico e un preciso e riconoscibile linguaggio architettonico. Per casa JMG, il progettista ha provveduto ad integrare il caratteristico edificio rurale all’interno di un progetto più ampio che prevedeva la realizzazione di altri volumi, condizionati, influenzati e ispirati da quest’ultimo. Se da un lato è importante conservare l’identità delle preesistenze all’interno del nuovo contesto, allo stesso tempo è altrettanto importante farle diventare parte di un “tutto”, senza soluzione di continuità tra passato e presente. Chi decide di recuperare un fabbricato in situazioni come questa lo fa per il desiderio di appartenere a certi luoghi e stabilire un intimo contatto con il territorio e ciò che esso esprime. L’intenzione dei committenti era quella di avere una nuova casa contemporanea che potesse ospitare due famiglie con aree separate e una zona living in comune, una dependance riservata agli ospiti, una piscina e tanto spazio esterno da condividere. L’idea è stata quindi di realizzare una corte “rurale” delimitata, da un lato, dal trullo preesistente trasformato in dependance per gli ospiti, negli altri due lati da un nuovo edificio a forma di “L” e, nel lato verso valle, dalla piscina. Agli estremi del nuovo edificio ad “L” troviamo le camere da letto alle quali viene garantita la giusta privacy. Il blocco centrale è un parallelepipedo dove si trova la zona giorno completamente aperta verso la corte e che inquadra l’amato trullo, che diviene parte integrante del nuovo contesto, senza tuttavia perdere la sua specifica identità. Per far dialogare in modo armonico i diversi edifici passati e presenti, l’architetto ha studiato attentamente le giuste distanze, altezze e proporzioni, modificando leggermente le quote del terreno. Si è, inoltre, lavorato su colori e texture dei materiali, partendo dalla rilettura del basamento in pietra del trullo al quale, per il nuovo edificio, si è aggiunta una muratura intonacata di calce bianca, tipica di quelle zone, che ne riduce la massa senza tuttavia ridurne la forza espressiva, accentuando il senso di orizzontalità. Le varie destinazioni d’uso dell’edificio sono evidenziate architettonicamente da diverse finiture: la scatola nera contiene la zona comune mentre i volumi di pietra le aree private. Un altro aspetto che è stato studiato con attenzione è quello delle aperture per il passaggio della luce, in modo da creare ambienti rilassanti e un netto contrasto di luminosità tra interno ed esterno, ottenuto all’interno anche grazie all’utilizzo di superfici opache e colori scuri (come il pavimento in cemento industriale marrone/nero e le pareti grigie in malta e calce), che accentuasse la percezione del paesaggio come proiettato su degli schermi luminosi. Una progettazione attenta, che ruota intorno ad un meraviglioso paesaggio esterno da contemplare o nel quale immergersi armoniosamente.

Testo di Francesca Matera
Foto di Archivio Luca Zanaroli

Intervento
Casa JMG
Luogo
Polignano a Mare (BA)
Progettisti
Luca Zanaroli
Committente
Privato
Anno di redazione
2015
Anno di realizzazione
2016
Costo
Euro 500.000,00
Imprese esecutrici
Pietraviva
Imprese fornitrici
Secco Sistemi, CEA Design, Carl Hansen & Son, Metropolis Design, Michele Palazzo (opere in ferro), Arte legno (opere in legno)
Dati dimensionali
170 mq