Chiunque abbia familiarità con le riviste che pubblicano progetti d'architettura, vede replicarsi sovente i medesimi luoghi e progettisti. Una grande limitazione per un territorio, come quello italiano, che conserva fortunatamente ancora un variegato panorama di contesti culturali, capaci di dare origine a realizzazioni che accolgono gli accenti e lo spirito dei luoghi. Progetti è nato con una missione precisa: osservare e documentare la cultura progettuale che si sviluppa in architettura e nel design nei vari territori della penisola. Per dare voce e visibilità anche a quella parte della scena architettonica contemporanea destinata, soprattutto per la sua collocazione territoriale, a restare in ombra. Ad esaminarla con curiosità, la realtà italiana è infinitamente sfaccettata e per questo interessante e vivace: Progetti offre un inedito itinerario di visita alle province dell'inventività.

 


Vino e recupero

Lo studio A+A+V è intervenuto su un’immobile dalle caratteristiche complesse, per la realizzazione di un’affascinante vineria situata nel Rione Monti, uno dei centri più popolari della movida romana. L’immobile sul quale lo studio si è trovato a dover operare aveva diverse qualità, tra cui la posizione strategica, ma anche numerosi ostacoli da dover aggirare e risolvere, prima tra tutte la necessità di intervenire su una muratura portante di elevato spessore, allargando un varco che divideva in due il locale, che già di per sè non aveva ampie dimensioni. La posizione in pieno centro storico del locale non facilitavano di certo la situazione ma l’architetto Villani ed il suo studio hanno saputo rispondere egregiamente a tutte le difficoltà e, risolti i problemi burocratici, è iniziata la fase progettuale: in una metratura non particolarmente estesa, doveva collocarsi sia la parte riservata al pubblico per la somministrazione sia quella riservata alla preparazione e cottura, che quella di approvvigionamento e stoccaggio, posizionata nella cantina al livello inferiore. L’attento progetto dello studio ha coinvolto sia la parte logistico/funzionale, in cui si sono dovuti studiare con attenzione i percorsi pubblici e privati del locale, sia l’aspetto estetico e formale del design e dell’arredamento. Lo studio d’architettura, fermamente convinto che l’intervento architettonico sia indissolubilmente legato al luogo oltre che alle aspirazioni del cliente, e nel rispetto del tessuto d’epoca nel qualche si trovava a lavorare, una zona realizzata principalmente in epoca ottocentesca, ha optato per materiali tipici del periodo di costruzione. Dimostrando un’elevata sensibilità verso il bello e il recupero è stato utilizzato un pavimento in cementine recuperate di colore bianco e nero con disegno geometrico. È stato, inoltre, effettuato il restauro e consolidamento di un soffitto con travi in legno ed il recupero di tavoli e sedie per lo più diversi. Una boiserie con fascia a contrasto riproporziona lo spazio e funge da trait d’union mentre una parte importante del progetto è stata riservata all’illuminazione. Ai punti luce dallo stile vintage distribuiti in vari angoli del locale si contrappongono delle lampade moderne e molto scenografiche, in contrasto con il resto dell’arredamento, che piovono come lame sull’area del bancone. Un progetto che pone un grande rispetto verso la preesistenza ma che non si fa mancare colpi di scena e accostamenti intriganti.

Testo di Francesca Matera
Foto di Vito Corvasce

Intervento
Vineria civico 4
Luogo
Roma
Progettisti
Alessandra Villani
Committente
Civicoquattro Srl
Anno di redazione
2013
Anno di realizzazione
2013
Costo
Euro 300.000,00
Imprese esecutrici
Antonio Panico (ditta edile)
Imprese fornitrici
Italcarrelli, Falegnameria Ciculi
Dati dimensionali
145 mq (totale),
85 mq (piano terra),
60 mq (piano interno)
Caratteristiche tecniche particolari
Importanti interventi eseguiti sulla muratura portante di grande spessore, realizzati in centro storico con presenza di vincoli e forti limitazioni urbanistiche